Strozzapreti ai frutti di mare e pesto di rucola

Strozzapreti ai frutti di mare e pesto di rucola

Come fare gli strozzapreti? Oggi vi presento la ricetta originale romagnola per preparare gli strozzapreti ai frutti di mare e pesto di rucola.

Preparare gli strozzapreti ai frutti di mare e pesto di rucola non è difficile, gli strozzapreti sono una pasta fresca gustosissima che si prepara solo con acqua e farina, ci vuole un po’ di manualità. Ma come mai gli strozzapreti hanno un nome così particolare? Dal verbo greco straggalào, arrotolare e dal verbo prepto, incavare, potrebbe derivare il sostantivo “strangulapriévete “.

Il termine strozzapreti ha da sempre dato adito a storie e leggende piuttosto colorite: si racconta che un tempo gli strozzapreti venissero preparati dalle massaie come dono per il prete del paese; lo facevano per conto dei mariti di credo anti-clericale, che auguravano così ai preti di “strozzarsi”.

Secondo altri, invece, la pasta deve il nome alla sua forma, così particolare che poteva strozzare perfino il clero, il più avvezzo, un tempo, ai piaceri della tavola. Il nome si ritrova in ogni regione italiana, anche se la forma della pasta cambi: è il caso degli stringozzi umbri e degli strangolapreti del Trentino, che sono degli gnocchi a base di spinaci  e pane (che assomigliano agli gnudi toscani).

In Toscana si vuole che il termine strangolapreti o l’analogo strozzapreti, derivi della pasta lunga simile alle stringhe utilizzate dagli anarchici per strangolare i preti, e che quindi fosse  un augurio che possano andare di traverso e chiudere le gole dei preti abituate a trattarsi bene. Curiosamente in Toscana strozzapreti è uno dei nomi con cui sono conosciuti gli gnudi,  gnocchi a base di spinaci e ricotta.

Ricetta strozzapreti ai frutti di mare e pesto di rucola:

Ingredienti per 4 persone:

400 g farina 00
200 ml acqua tiepida
una manciata di sale fino

Mettete la farina e il sale in una ciotola e aggiungete l’acqua a filo mescolando con una forchetta. Date una prima impastata con le mani all’interno della ciotola raccogliendo tutta la farina, poi trasferite l’impasto su una spianatoia lavoratelo tirandolo e ripiegandolo su stesso, deve diventare elastico. Una volta ottenuta una pasta liscia ed elastica formate una palla, copritela con un panno lasciandola riposare 20 minuti.

Stendetela con il mattarello a uno spessore di 2-3 mm e ritagliate delle strisce della larghezza di circa 1,5 cm, arrotolate ogni striscia su se stessa nel senso della lunghezza strofinandole tra le mani e tagliandola in pezzi lunghi circa 5 cm.

Disporre gli strozzapreti su vassoi infarinati, cuocerli in abbondante acqua salata aggiungendo un cucchiaio d’olio all’acqua di cottura.

Prima di cuocere gli strozzapreti preparate il sugo ai frutti di mare!

Ingredienti:

mezzo chilo di vongole e cozze,
4 gamberoni,
aglio 2 spicchi
olio, sale, prezzemolo

Pulite le vongole mettendole in ammollo in un recipiente con acqua fredda, cambiate l’acqua di tanto in tanto e lasciandole in ammollo fino a quando non sarà eliminata la sabbia che è al loro interno. Pulite poi le cozze grattando con un coltello le impurità presenti sul guscio ed eliminando la barbetta.

Mettete in una padella un trito di prezzemolo ed aglio, vino bianco ed aggiungere cozze e vongole. Una volta che le valve si saranno aperte togliete la metà dei molluschi dai gusci (l’altra metà lasciateceli).

Mettete i gamberoni a soffriggere con olio, aglio e un filo di cognac o Brandy. Quando saranno pronti, aggiungete le  le cozze e le vongole e bagnate con il brodo di cottura dei molluschi.

Lessare gli strozzapreti e contate 2 minuti da quando vengono a galla, scolateli e aggiungeteli al pesce facendo saltare per un paio di minuti.

Frullate 50 g di rucola con 10 gherigli di noce ed uno spicchio piccolo d’aglio privato dell’anima, aggiungere olio EVO e condire gli strozzapreti con il pesto di rucola fresco.

Servite gli  strozzapreti ai frutti di mare e pesto di rucola caldi.

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