Cappelletti di Camaiore

Cappelletti di Camaiore, un tipo di pasta ripieno fatto con i cappelli di Pinocchio che si trova solo in alcune cittadine della Versilia, e nemmeno in tutte.

Quando parliamo di cappelletti viene in mente la pasta ripiena emiliana, ma oggi vi parlo dei cappelletti di Camaiore, una specialità tipica sconosciuta ai più, ma che merita di spenderci qualche parole e forse più di qualche parola. Un po’ come i tordelli camaioresi, i cappelletti nascono con l’intento di finire gli avanzi di arrosti, culaccini di affettati e formaggi.

Tutti gli anni, nella seconda metà di agosto a Camaiore si tiene la sagra del Cappelletto, in zona Frati. A livello locale la sagra del cappelletto di Camaiore è famosissima, se arrivi ad una certa, non solo rischi una fila lunghissima, ma rischi di rimanere senza cappelletti da tanto sono buoni. Sono rigorosamente fatti a mano, le donnine dei Frati passano la giornata a farcire i cappelletti e si tengono ben stretta la ricetta. La sera verso le otto alla sagra cominciano a servire i cappelletti, rigorosamente conditi al ragù, e non importa se è agosto e ci sono 30 gradi, sei alla sagra del cappelletto di Camaiore, ce l’hai fatta a conquistare un posto e non rinunceresti mai al tuo piatto.

Tuttavia anche a casa mia venivano fatti dalla bisnonna e da mia zia, per cui oggi vi racconterò come si fanno i cappelletti di Camaiore.

La vera curiosità di questa pasta è che non si usa pasta fresca, come molti avranno immaginato,ma un particolare tipo di pasta, chiamato “Cappelli di Pinocchio” prodotta dal pastificio Mennucci: ogni cappello viene farcito e accoppiato con un altro, la stessa farcitura tiene insieme i cappelletti, provare per credere!

 E poi abbiamo Chef C, che comprato un pacco di cappelletti decide di prepararli una sera che a cena ci sono i suoi genitori e sua sorella con marito e figlio. Solo che calcola male i tempi e comincia a fare ragù e cappelletti alle 16.30 di una grigia domenica pomeriggio. I minuti scorrono e con una ciotola di ripieno da una parte e i cappelletti da farcire dall’altra capisce di essere sul limite dei tempi (io mi occupavo dell’arista, ma questa è un’altra storia). La fortuna vuole che due cari amici, Selene e Gianni passassero per un saluto e mossi a compassione si sono messi ad aiutare il povero Chef C. Grazie ragazzi, se ce l’abbiamo fatta è merito vostro, altrimenti in questo momento più che qui a scrivere sarei ancora a farcire cappelletti.

Ingredienti per 4 persone

200 g di pasta cappelli di Pinocchio
80 g prosciutto cotto
80 g mortadella
formaggio grana e/o pecorino grattugiato
2 uovo
qualche fogliolina di maggiorana/pepolino
sale

Tritate finemente gli affettati in un mixer, aggiungere le due uova, i formaggi grattugiati, un pizzico di sale e qualche foglia di maggiorana. Il composto deve risultare abbastanza sodo, ma non troppo asciutto. Ora prendete un cappelletto e aiutandovi con un cucchiaino mettete un po’ di composto all’interno di uno di questi. La quantità deve essere tale da uscire dal centro e tenere insieme i bordi. Richiudetelo con un altro cappelletto. Adagiate il tutto in un piatto e lasciate riposare per un’oretta, l’uovo farà da collante. Lessate i cappelletti in abbondante acqua salata, per circa 10 minuti, scolateli e conditeli con il ragù ed una spolverata di parmigiano.

1 Commento su Cappelletti di Camaiore

  1. ahahah..infatti quest’operazione di composizione è bella fatta insieme con un bel gruppo di amici o parenti ^_* chissà che piacevole pomeriggio ^_^
    Li conosco bene e li adoro! Li fa anche la mia nonna e non sai quante volte mi sono trovata nella situazione dei vostri due amici 😛
    Buona giornata Bea <3

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