Torta alle pere

Torta alle pere

«Parlarono soprattutto di torta alle pere. Era buonissima, non aveva per niente il sapore di pere, era difficile riuscirci, disse in tono elogiativo Katrin. ‘Le pere non sanno di nulla’ disse Max. Era questo l’unico motivo per cui le usava. A suo avviso una torta di frutta non dovrebbe sapere di frutta ma di torta».

Oggi per la rubrica un libro, un film, una ricetta parliamo di torta alle pere, anzi del libro In citta zero gradi di Daniel Glattauer.

Trama: Max detesta il Natale e quest’anno, per la prima volta in vita sua, è fermamente intenzionato a lasciarselo alle spalle fuggendo in un paradiso esotico. Unico problema Kurt, il suo cane. che passa la maggior parte del tempo a dormire. A chi affidarlo durante le vacanze? Entra in scena Katrin, alla soglia dei trent’anni, senza un fidanzato e senza prospettive di averlo, con grande disperazione dei suoi genitori che le ricordano ogni giorno che è necessario . A Katrin non piacciono granché gli animali, ma un lavoretto che la tenga lontana dalla famiglia per Natale le piace e trova così su Internet l’inserzione di Max per un dog-sitter, in un attimo il piano è fatto, e il suo destino si intreccia inesorabilmente a quello di cane e padrone.

Glattauer è un autore che mi piace molto, riesce a trasportarti nelle magiche atmosfere nordiche fatte di ghiaccio e neve, con storie più o meno riuscite. Questa è una di quelle meno riuscite, che ti possono tenere compagnia durante un lungo viaggio in treno, mentre fuori piove, ma senza coinvolgerti più di tanto. Il vero punto debole sono i personaggi, tra dialoghi assurdi e fobie inimmaginabili con i tipici fraintendimenti da romanzo rosa, situazioni che vorrebbero essere comiche e una storia d’amore dall’epilogo dolcemente scontato.

«La sua opinione era: se vuoi mangiare frutta, mangia la frutta, non ti serve anche per la torta. Katrin annuì, in parte per convinzione, in parte per cortesia, poi pero disse: ‘In realtà avresti potuto fare a meno delle pere’ (Gli aveva dato del “tu”?). ‘Di per sé, hai ragione’ rispose Max (e così erano passati al “tu”).  ‘Ma che nome do alla torta senza le pere?’ domandò. ‘Se dico: Ho fatto una torta la gente mi chiederà: Che genere di torta?. E a quel punto dovrei ammettere: Be’, solo una torta, tutto qui. E allora solo ad annunciarlo mi passerebbe la voglia».

Non vi sorprenderà sapere che la ricetta di oggi è la torta alle pere, tra l’altro la pera che ho usato… non sapeva di nulla, anche se normalmente le pere che abbiamo qui son piuttosto dolci e saporite.

Prima di passare alla ricetta ricordatevi di passare dal blog di Susy che oggi ci ha deliziato con la Crema di carote e cardamomo per il il film Animali notturni di Tom Ford.

Ricetta Torta alle pere:

Ingredienti per uno stampo da plumcake 25×11

150 g di farina di farro
100 g di farina di riso
80 g di zucchero
7 g di lievito
1 uovo
50 ml di olio di semi di mais
80 ml di latte parzialmente scremato
1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata
1 pera grande/2 piccole

Mescolate insieme le farine, lo zucchero ed il lievito. Aggiungere i liquidi, l’uovo e la buccia di limone grattugiata ed amalgamate facendo attenzione a sciogliere tutti i grumi. Sbucciate una pera tagliandola a metà, eliminate l’interno a tagliatela a fettine.

Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake, versateci l’impasto ed infilate le fettine perpendicolarmente alla base. Cospargere la superficie della torta con un cucchiaio di zucchero. Cuocere in forno già caldo per 30 minuti circa. Sfornate e lasciate freddare prima di servire.

Torta alle pere

1 Commento su Torta alle pere

  1. L’aspetto è davvero golosissimo 😛 e immagino anche il sapore!
    Buon we Bea <3<3<3

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