Gulasch trentino

Gulasch trentino

Il gulasch trentino è un piatto molto saporito grazie all’accostamento della carne di vitello con la cipolla e la paprika, piatto tradizionale della cucina ungherese è oggi diffusissimo in Austria e Trentino Alto Adige ed è quest’ultima versione quella che prepariamo oggi.

L’origine di questa ricetta va ricercata tra gli antichi mandriani ungheresi che, quando trasportavano i pregiati manzi grigi dalla pianura della Puszta ai mercati di Vienna, Norimberga e Venezia, usavano preparare una sorta di zuppa di carne di vitello dentro un grande paiolo di rame messo sopra un fuoco di legna sotto le stelle.

Il termine ungherese per designare questo piatto, Gulyás, sembra proprio confermarne l’origine poichè deriva dalle parole gulyás, mandriano e da gulya che significa mandria. Verso la fine del XVIII secolo la gulyásleves, cioè la minestra dei mandriani, arrivò nelle case dalle famiglie borghesi diventando poi il piatto tradizionale ungherese per eccellenza.

Quella che vi presento questa volta non è però la tipica ricetta ungherese, ma la sua versione trentina, il gulasch trentino che potete mangiare in una qualsiasi osteria della provincia di Trento o Bolzano! Nel suo paese di origine il gulasch è una zuppa, mentre in Trentino Alto Adige, essa viene fatta bollire di più, e viene servita come spezzatino, accompagnata con canederli, polenta oppure degli Spätzle.

Ricetta gulash trentino:

Ingredienti per 4-6 persone

1 Kg di carne di vitello tagliato a tocchetti (come per lo spezzatino)
600 gr di cipolle rosse
Olio EVO 3 cucchiai
Uno spicchio d’aglio
Cumino in polvere 1 cucchiaio
Paprika dolce 1 cucchiaio
Mezzo litro di brodo
Un cucchiaio di conserva
Sale

Iniziamo la preparazione del gulash trentino tagliando le cipolle non troppo fini e mettendole a cuocere in un tegame capiente con l’olio per circa 15 minuti, ma attenzione, non devono prendere colore, per cui mescolatele più volte. Unite l’aglio schiacciato ed il cumino.

Nel frattempo tagliate a tocchetti la carne e unitela alle cipolle facendola rosolare qualche minuto mescolando di continuo e stando attenti a non farla attaccare al fondo e che rosoli bene da ogni lato.

Unite la parika ed il sale (potete usare un dado da gulash se lo avete, in Toscana non sono facilmente reperibili), mescolate per bene, unite il brodo ed il cucchiaio di concentrato. Lasciate cuocere a fuoco bassissimo per circa 1 ora e mezza coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto affinché non attacchi. Io ho servito il gulasch trentino accompagnato da canederli allo speck.

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