Ribollita, la ricetta toscana originale

La ribollita, ricetta toscana tradizionale
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La ricetta originale della ribollita si perde nel tempo, ogni famiglia aveva la propria ed ognuno ancora oggi asserisce che la propria è quella originale!

La ribollita toscana ha una curiosa origine che risale all’epoca antica: nel medioevo i Signori erano soliti mangiare le pietanza appoggiandole su una bella spessa fetta di pane o pane azzimo, non usavano i piatti che arrivarono solo in epoca molto più avanzata; per cui ogni portata veniva servita su queste belle fette di pane… che poi finivano sempre per avanzare poiché l’esser ricco ti permetteva di mangiare il companatico e lasciare il pane. I servi dunque riportavano in cucina il pane avanzato, intriso però di tutti i buoni sughi delle pietanze servite e diventava il loro pasto, rimesso a bollire insieme alle verdure povere della cucina diventava una zuppa prelibata che nel tempo prese il nome di ribollita!

Bisogna anche differenziare la ribollita dalla minestra di pane, che per quanto simili non sono la stessa cosa! La ribollita è la minestra di pane che viene ricotta in un secondo momento in un tegame di coccio, lasciandola ribollire a fiamma dolce e poi condita con un filo d’olio toscano.

La stagione in cui va fatta è ovviamente quella invernale poichè uno degli ingredienti cardine, il cavolo nero, si trova solo in questa stagione!

Ricetta ribollita toscana:

Ingredienti per 6 persone

10 fette di pane raffermo toscano cioè SENZA SALE
1/2 kg di fagioli borlotti o cannellini, bolliti con un po’ di salvia e aglio
1 dl di olio EVO
1 mazzo di cavolo nero
1/2 verza
2 carote
2 patate
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
2 costole di sedano
500 ml di brod
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di conserva di pomodoro

In una pentola fate soffriggere l’aglio, la cipolla ed il sedano con 4 cucchiai d’olio, per una decina di minuti. Tagliate a listarelle il cavolo verza e quello nero, aggiungeteli poi insieme alle carote e alle patate tagliate a tocchetti nella base del soffritto. Fate rosolare per un’altra decina di minuti ed aggiungete poi metà del brodo. Passate con un passaverdura la metà dei fagioli ed uniteli alla zuppa insieme al liquido di cottura.

Cuocete per circa 30 minuti, passati i quali aggiungete i restanti fagioli e lasciate cuocere per altri 40 minuti avendo cura che la zuppa non si asciughi troppo, nel caso aggiungete pure altra acqua.

In una bella zuppiera meglio se di terracotta mettere uno strato di fette di pane e coprire con parte della zuppa, procedere in questo modo fino ad esaurimento. Lasciate riposare almeno una mezz’ora prima di servire!

Prima di portarla in tavola rimettetela sul fuoco a ribollire sul fondo si deve formare una sorta di patina, aggiustate di sale, pepe e condite con un filo di olio a crudo. La ribollita il giorno dopo è ancora più buona: di solito viene fatta in abbondanza, cosicché possa essere ribollita il giorno seguente diventando ancora più gustosa.

Ribollita toscana

3 Commenti su Ribollita, la ricetta toscana originale

  1. Un piatto molto gustoso, un vero comfort food! Buona serata :)

  2. Per una strana coincidenza entrambe ci siamo cimentate con una ricetta toscana ed entrambe l’abbiamo arricchito con la storia la che c’è dietro, mi piacciono le ricette così ricche d’ingredienti e di contenuto. Brava Beatrice ;-)

  3. Che bel piatto confortevole e gustoso e mi è piaciuto tanto leggere la storia che sta all’origine di questo piatto :)
    Un bacio

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