Pane, burro e miele – I Capture the Castle

Pane, burro e miele

Non si può immaginare niente di più adatto di Pane, burro e miele per l’ora del tè. Così la pensa la protagonista del libro che vi presento oggi per la rubrica Un libro, un film, una ricetta.

Ho un castello nel cuore, titolo originale I Capture the Castle, è un romanzo scritto da Dodie Smith, pubblicato nel 1948. Per chi non lo sapesse Dodie Smith è la stessa autrice di La Carica dei 101.

L’abbinamento con pane, burro e miele viene spiegato in fondo, grazie alle parole della stessa protagonista, quindi se siete curiosi continuate a leggere!

James Mortmain è uno scrittore inglese affetto dal blocco dello scrittore dopo la pubblicazione del suo primo libro. Da dieci anni l’uomo vive in un castello in rovina insieme alla famiglia nel tentativo di trovare l’ispirazione perduta. Topaz, la seconda moglie è una modella, Rose la figlia maggiore è bella, buona ma anche molto pratica e ansiosa di accasarsi, preferibilmente con un uomo molto ricco, per abbandonare la non-vita al castello, mentre Cassandra, la narratrice, è una sognatrice con aspirazioni intellettuali che ama scrivere e tramite il suo diario quotidiano ci racconta la scombinata vita al castello. Poi ci sono i ragazzi: Thomas, il fratellino, e Stephen, bellissimo figlio dell’ex governante, innamorato da sempre di Cassandra.
A scombinare la routine della famiglia Mortmain arrivano gli eredi della proprietà vicina al castello, Cotton, una famiglia americana. Cassandra e Rose rimangono presto incuriosite dai due fratelli scapoli Simon e Neil e qui comincerà il viaggio verso un’età più adulta, dove l’adolescenza incontra i primi turbamenti riguardanti non solo l’amore, ma anche la scoperta dell’altro.

Ingredienti di base:

-Inghilterra nel periodo che intercorre fra le due guerre, nello specifico il Sussex con le sue dimore gentilizie più o meno in rovina;
-due sorelle fra l’adolescenza e la prima giovinezza;
-una società in evoluzione, l’avvento del cinema, la condizione di donne non ancora emancipate.

Un romanzo di formazione, fatto non solo di pudiche signorine, ma di ragazze che crescono, che si pongono i primi problemi, che scoprono le prime pulsioni. A tratti un po’ faticoso è però difficile non affezionarsi ai personaggi, capricciosi, particolari, ma anche simpatici.

I shouldn’t think even millionaires could eat anything nicer than new bread and real butter and honey for tea.

Da qui la scelta con la ricetta, se così si può dire, di oggi… pane, burro e miele.

Durante l’inverno è una delle mie colazioni preferite, pane, burro e miele. Due fettine di pane fragrante, burro di alta qualità, miele… quando cominciano così le giornate non possono altro che cominciare bene!

Generalmente come miele scelgo il millefiori, intenso e profumato o il miele d’acacia, più delicato, adattissimo al pane toscano senza sale, mentre altre volte la scelta ricade sul pan brioche! In ogni caso una delizia per il palato!

E non dimenticatevi di passare da Susy che ci ha preparato i biscotti danesi, da gustare rigorosamente durante la visione del film The danish girl!

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