Cenci toscani di Carnevale

Cenci toscani di Carnevale

Carnevale volge al termine, riscopriamo insieme i sapori di un tempo con i cenci toscani di Carnevale, chiamati anche chiacchiere o bugie.

Arriva sempre quel periodo dell’anno chiamato Carnevale, che porta un po’ di euforia per le strade, lasciando dietro di sè un tappeto di coriandoli colorati! Da piccola avevo sempre dei bellissimi vestiti da principessa che indossavo tutta felice per le feste a scuola, ora ho chi mi fa sentire principessa tutto l’anno e non mi vesto più, ma le vecchie tradizioni rimangono, per cui per berlingaccio ho preparato i cenci toscani di Carnevale.

L’ultimo giovedì di Carnevale si preparano i cenci toscani di Carnevale, in Toscana vengono così chiamate le chiacchiere o bugie, arricchite da profumi impiegati in un altro tipico dolce toscano, gli strufoli di cortona, ossia arancia e vinsanto.
A me piacciono stesi finissimi, per cui stendo l’impasto con la macchina per la pasta e poi li ritaglio, allungandoli ancora un po’ nel momento in cui li butto in padella, un tuffo nell’olio bollente ed è già il momentto di scolarli!

Cosa rende speciale questi dolci di Carnevale? La loro origine antica, poichè sembra che la prima ricetta delle chiacchiere di Carnevale risalga addirittura all’epoca romana. E da allora fino ad oggi, pur con le varianti del tempo i cenci toscani di Carnevale sono giunti fino a noi.

Ricetta dei cenci toscani di Carnevale:

Ingredienti:

Farina g 240
Uova 2
Zucchero g 60
Burro g 20
Vinsanto 4 cucchiai
Sale q.b.
la buccia di 1 arancia grattugiata

Zucchero a velo q.b.

Olio per friggere

Disponete la farina a fontana in una ciotola, nel mezzo fate un buco e metteteci, lo zucchero, le uova, il vinsanto, il burro ed il sale e la buccia grattugiata di un’arancia biologica. Cominciate ad impastare con le dita, continuando fino a quando non otterrete un impasto morbido ed omogeneo, se risultasse troppo appiccicoso aggiungere poca farina fino a quando l’impasto non vi si appiccicherà più alle mani.

Lasciatelo riposare una mezz’ora coperto da un panno, poi stendetelo fine fine, io ho usato la macchina per stendere la pasta, e ritagliatelo a strisce. Friggere in olio vegetale bollente, appena saranno dorati da entrambi i lati scolateli dall’olio e metteteli ad asciugare su carta assorbente. Una volta freddi cospargeteli di zucchero a velo.

2 Commenti su Cenci toscani di Carnevale

  1. Hai cambiato di nuovo la veste del blog! Bellissimo anche questo!
    Buonissimi i cenci toscani. La ricetta è un po’ diversa dalle sfrappole romagnole, ma è giusto così! Ho sempre apprezzato la Toscana!
    Buon w-e Beatrice.

  2. Sono proprio come quelli della mia nonna O_O che nostalgia…

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