Vitello tonnato

Vitello tonnato Vitel tonnè ricetta piemontese

Piatto fresco per eccellenza il vitello tonnato ha origini piemontesi. E’ infatti nato come antipasto tipico, anche se ormai è diffuso in varie regioni come secondo piatto.

In origine il vitello tonnato viene preparato con uno specifico taglio il girello di fassone marinato in vino bianco ed aromi.

Questa è una versione toscanizzata, preparata dal Signor Fidanzato Chef C, anche se, #sapevatelo, che qui sullo schermo ho un bel post-it giallo con la ricetta tradizionale piemontese che del vitello tonnato che spero di realizzare quanto prima.

Ricetta vitello tonnato:

Ingredienti per 4 persone

Per il vitello:

Cimalino di vitello un pezzo da 600 g circa
Una carota grande
Una bella costa di sedano
Una cipolla
Sale q.b.

Per la salsa tonnata

250 ml di maionese
160 g di tonno
3 cucchiai di capperi sottaceto sgocciolati
Un mazzetto  di prezzemolo

Nato originariamente come antipasto il vitello tonnato viene servito come secondo freddo, adatto alle prime temperature calde.

Lavate e pulite sedano, carota e cipolla. Metteteli a bollire in una pentola in cui andrà tanta acqua da coprire per due dita il pezzo di vitello, il quale però aggiungerete solo quando l’acqua bollirà. Aggiungete il sale.

Bollite per un’ora e un quarto circa. Quando si approssima il tempo di spegnere, ogni tanto controllate il grado di cottura del vitello trafiggendolo con uno spiedino di ferro: se lo spiedino affonda bene e senza troppa resistenza, il vitello è cotto.

Levatelo dal brodo e fatelo raffreddare. Il brodo  è buonissimo, non gettatalo: potete mangiarlo tipo minestra aggiungendo la vostra pastina preferita, o usarlo in tutte quelle preparazioni che richiedono di tirare a cottura col brodo.

Nel frattempo preparate la salsa tonnata: lavate il prezzemolo, tagliate i gambi più grossi e asciugatelo; sgocciolate il tonno; mettete poi tutti gli ingredienti della salsa  in un recipiente alto e stretto, tipo una brocca di plastica, e frullate con un frullatore.

Appena il vitello sarà freddato, tagliatelo a fette sottili (consiglio all’uopo di usare un coltello di ceramica), disponete le fette su un ampio vassoio di portata e spalmatele di salsa tonnata; fate raffreddare il tutto in frigorifero un oretta prima di servire.
Questa ricetta di vitello tonnato è un po’ più leggera della ricetta tradizionale piemontese, che prevederebbe anche di tenere a bagno la carne nel vino  e aromi la notte prima e di aggiungere uova sode alla salsa.

NdBea dissento, in realtà ci sono le uova sode e non la maionese per cui la versione piemontese è piuttosto diversa. Come dicevo più in là proverò anche quella originale e vedremo quale è la più buona. Voi che ne pensate?

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