Crostini di finocchiona

Crostini di finocchiona toscana

Firenze, conosciuta come patria di tanti artisti è sicuramente terra di buongustai. La finocchiona,un salume tipicamente toscano,  ha recentemente ottenuto il marchio IGP.

Quest’insaccato toscano viene mangiato dentro la schiacciata all’olio, tuttavia sono molti quelli che hanno scoperto un’accoppiata assolutamente insolita quanto buona, con un altro emblema della cucina toscana, ecco dunque i crostini di finocchiona!

L’invenzione di questo salume è rivendicata da Campi Bisenzio, alle porte di Firenze, ma anche da Greve in Chianti, deliziosa cittadina immersa nelle verdi colline del Chianti. Le origini della finocchiona risalgono al Medioevo, quando, per conservare meglio la carne che deperiva in breve tempo e renderne più piacevole il sapore, si pensò di aggiungere all’impasto dei profumatissimi semi di finocchio, ancora oggi facilmente reperibili nei campi intorno la città.

La finocchiona è tradizionalmente preparata da molti secondo antica ricetta, con parti scelte del prosciutto, della pancetta, del guanciale e della spalla del maiale, macinate, mescolate con vino rosso e trattate con sale, pepe, finocchio e aglio e lasciata stagionare 5 mesi. La finocchiona più fresca prende il nome di sbriciolona ed è tagliata in fette più spesse.

Anni fa, troppi anni fa, e sì, comincio a sentirmi datata con questo preambolo, ad un compleanno di mia sorella, in un circolino in zona Firenze Sud, ci servirono dei favolosi coccoli guarniti con crostino toscano e finocchiona… a questo episodio risale il mio amore viscerale per questo insolito duo… provatelo e capirete perchè ne sono innamorata ancora oggi!

Ricetta crostini di finocchiona:

Occorrente per 20 crostini

10 fette di pane toscano

200 g di patè per crostino toscano

5 fettine di finocchiona

Dividete a metà le fette di pane, se il filoncino di pane fosse stretto, usate una fettina intera anzichè dividerla a metà. Abbrustolite il pane su una gratella da entrambi i lati. Tagliate in quattro le fettine di finocchiona, avendo l’accortezza di eliminare il filo. Spalmate su ogni fetta di pane un po’ di patè ed adagiatevi lo spicchio di finocchiona. I vostri crostini di finocchiona sono pronti.

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